Bishkek, galleria

Bishkek, galleria

 

 Impressioni di Bishkek

 

Reportage di foto sulla capitale del Kirghizistan, Bishkek; con monumenti, attrazioni, gente locale e ancor più. Per maggiori informazioni e indicazioni delle fonti, clicca qui.

Finalmente riusciti a giungere a Bishkek dopo un tentativo falito a causa di mancato visto e dopo quattro ore di viaggio in marshutka; la capitale ci ha accolto con un clima temperato e rivestita in verde con i suoi numerosi viali alberati e parchi fioriti.

L’eredità sovietica qui è forte; per la prima volta vedo infatti una gigantesca statua di Lenin ancora in piedi e centrale, tante sue repliche sono infatti state abbattute subito dopo il crollo dell’URSS. Gli edifici governativi sono austeri e poco rinnavati; tuttavia la sensazione principale è quella di una città ferma nel tempo e la vetustità di questi casermoni conface alla mia impressione.

Gli striscioni colorati di Piazza Ala-Too, l’aria di festa dei passanti e il verde rigoglioso dei numerosi parchi contrasta con quel senso di abbandono degli edifici principali; contribuendo così a farmi godere maggiormente la passeggiata che continua verso una zona più commerciale in vicinanza del Bazar di Osh. 

Dall’immobilità delle statue di Marx ed Engels passiamo al viavai di questo brulicante Bazar; dove l’anima dei kirghisi meglio si esprime, tra bellissimi articoli di artigianato locale, strumenti musicali fatti a mano; e ancora selle di cavallo in cuoio accanto a grosse zangole di legno e vecchie Singer nere. I locali, molti coi vestiti tradizionali, contrattano, sorridono, si scambiano acquisti, chiacchierano leggeri; di conseguenza cerco anch’io di imitarli, degustando delle albicocche essiccate e sedendomi alla taverna locale dopo mi riempio di plov e birra.