Il Complesso di Qutub Minar a New Delhi

Il Complesso di Qutub Minar a New Delhi

Il Minareto

Nella zona meridionale di New Delhi, sorge il complesso archeologico più significativo della capitale, chiamato Qutub Minar; per l’antico minareto purpureo che si staglia verso il cielo.

La zona non è vicino al centro, ma può essere facilmente raggiunta grazie alla metro, evitando di dover prendere un taxi o un rickshaw fino quasi alla periferia della città.

Il minareto è stato costruito alla fine del XII secolo (1192-1220) a celebrazione della vittoria dell’Islam sui regnanti induisti. Storia triste, perché ha visto la distruzione dei 27 templi induisti circostanti, le cui pietre sono state utilizzate per la costruzione del Minareto, delle Moschee e dei Mausolei qui eretti.

Un visitatore attento, noterà che alcune parti degli antichi templi sono rimaste; come lo splendido colonnato ai piedi del Minareto che conserva le decorazioni sulle basi, a metà colonna e sui capitelli tipiche dell’arte induista, con magnifici altorilievi di giochi floreali e altre forme fitomorfe; forse conservati proprio per la loro bellezza e tollerati come simboli dall’arte mussulmana.

Il colonnato sopravvissuto

Il minareto, patrimonio UNESCO, resta il centro del complesso con i suoi 73 metri di altezza, il più alto minareto in mattoni al mondo. Costruito in pietra arenaria e marmo sotto l’ordine di Qutb ud-Din Aibak, il fondatore della dinastia Turca Mamluk nel Nord dell’India; il monumento è dedicato al mistico Sufi Qutbuddin Bakhtiar Kaki.

Finemente decorato in stile islamico del periodo, la torre di 14,3 metri di diametro ha subito vari danni nel corso dei secoli; tra fulmini e terremoti che hanno visto l’aggiunta di muratura in altezza nel XVI secolo e restauri nel XIX secolo.

Mura dell’antica Moschea

 

Particolare delle decorazioni delle mura

Nella parte Nord -Est del complesso sorge la Moschea di Quwwat-ul-Islam, la prima completata in India nel 1197; la struttura che ha conservato parte degli antichi templi induisti sopra descritti, lasciati a far parte del cortile esterno.

Vicino sorge il Pilastro d’acciaio, alto sette metri, che presenta iscrizioni Brahmiche. Si crede che se un fedele riesce ad abbracciare il pilastro con entrambe le mani e la schiena rivolta contro la colonna, allora ogni suo desiderio si avvererà.

Ingresso del Mausoleo

Se uscirete dal sito archeologico un po’ tristi come me per la distruzione dei templi antecedenti, di fronte al complesso potete visitare l’enorme statua di Buddha in posizione del Fiore di Loto, al culmine di una placida scalinata. Giusto per ricordare che l?india resta la pià grande democrazia del mondo.  Per informazioni su cosa visitare a Old Delhi, clicca qui.

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